1.600 PELLEGRINI SALPATI "SULLE ORME DI SAN PAOLO"
1.600 pellegrini salpati "Sulle orme di San Paolo"
Di Raffaella Angeletti sabato 28 marzo 2009
Milleseicento pellegrini sono partiti oggi da Civitavecchia a bordo della MSC Poesia per ripercorrere, a ritroso, le tappe del Santo che si prodigò per l'unità e la concordia di tutti i cristiani.
Si tratta di una iniziativa organizzata dal settimanale "Famiglia Cristiana" ed illustrata stamani dallo stesso direttore Don Antonio Sciortino in una conferenza stampa svoltasi sulla nave da crociera alla presenza di personaggi d'eccezione quali: il giornalista Bruno Pizzul, il cantante Amedeo Minghi, lo sportivo Francesco Moser, Michele Romano, il noto biblista Don Romano Matrone e Don Antonio Mazzi. L'unità navigherà in direzione dei porti di Haifa e Ashdod per visitare Gerusalemme, Betlemme, Nazareth, Cana, dove l'evangelista visse gli anni della giovinezza. Quindi ripartirà alla volta di Efeso in Turchia, l'importante centro commerciale ai tempi di San Paolo. Toccherà poi Atene, con il suo areopago, teatro di un famoso episodio della vita del Santo, poi Corinto, ai cui abitanti San Paolo indirizzò le sue due famose lettere per proseguire con una visita a Dubrovnik in Croazia prima di fare ritorno il 7 aprile in Italia, a Venezia. Nel corso dell'incontro con la stampa il direttore di Famiglia Cristiana si è detto orgoglioso di essere riuscito a riunire per la circostanza una mole così ingente di lettori per ripercorrere le orme di San Paolo il cui messaggio risulta oggi, come oggi, più che mai attuale. Questo pellegrinaggio - ha aggiunto - organizzato nell'anno Paolino, avviene ad un mese dalla visita di Benedetto XVI in Terra Santa ed è un modo per rendere omaggio all'Apostolo che si è fatto missionario in tutto il mondo allora sconosciuto del messaggio evangelico, per attualizzare il suo importante esempio e per portare lo stesso messaggio di pace a quegli stessi popoli a cui San Paolo si rivolgeva e che oggi sono afflitti da sanguinosi conflitti. Motivo per cui - ha concluso il direttore di Famiglia Cristiana - per rendere più concreto il significato della parola di San Paolo saranno tenuti durante la crociera momenti di approfondimento, incontri ecumenici con le chiese locali, preghiere, ma anche momenti di aggregazione sociale. La parola è poi passata a Don Antonio Mazzi il quale ha evidenziato a chiare note l'attualità della figura di San Paolo. Una modello - ha aggiunto - che dovrebbe essere da esempio per il clero tutto perché venga rivisto il ruolo di come testimoniare la "Parola". Per Amedeo Minghi questo viaggio, a suo dire costellato da una serie di coincidenze, gli permetterà di esaudire uno dei suoi sogni ovvero quello di poter cantare il primo aprile nella chiesa accanto a quella della Natività a Betlemme, una sua canzone, commissionata dal Vaticano e cantanta davanti a Papa Giovanni Paolo II°, dal titolo "Gerusalem" insieme a due suoi colleghi Maria Dangell (ebrea - israeliana) e Akem Habu Jaleela (mussulmano palestinese) perché attraverso il linguaggio universale della musica arrivi alto il messaggio di pace in Terra Santa. Quindi il giornalista Bruno Pizzul ha tratteggiato la figura dell'Apostolo definendolo, per le straordinarie capacità comunicative che aveva, un giornalista precursore dei tempi moderni. Quindi il direttore di Famiglia Cristiana ha concluso la conferenza stampa annunciando l'intenzione di chiedere all'Ordine dei Giornalisti che venga conferito al Santo il titolo di giornalista ad honorem.

